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TEST ANAMNESTICO

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Il questionario anamnestico IOMET viene utilizzato per avere un quadro del paziente in maniera precoce, veloce e riproducibile. È costituito da una serie di domande atte ad individuare una serie di sintomi relativi a vari squilibri organici. Queste modifiche si dividono per lo più in problemi da carenze o da eccesso e fanno riferimento ad alcune macro-aree definite “terreni biologici”. In condizioni particolari che presuppongono alterazioni croniche paucisintomatiche si viene a modificare la loro condizione di equilibrio. Lo scopo di questo questionario è fare una fotografia della situazione iniziale del paziente in modo da intervenire sulla nutrizione e sull’integrazione del soggetto per riportare equilibrio. E’ infatti auspicabile che prima di ricercare una performance organica (dimagrimento, massa muscolare, prestazione sportiva) in cui andremo a stressare l’organismo per indurre un risultato, esso sia precedentemente messo nelle migliori condizioni possibili di risposta. Il test può essere fatto dal terapeuta direttamente in studio oppure, vista la semplicità della metodica, può anche essere somministrato da personale paramedico o inviato per posta elettronica. Questo può far si che già prima della visita il terapeuta abbia un primo inquadramento della situazione del paziente. Nel questionario bisogna flaggare semplicemente i sintomi presenti nell’ultimo mese e convalidarlo. A questo punto il test darà una lettura degli squilibri del soggetto in maniera quantitativa attraverso l’indice IOMET e qualitativa andando a dividere il risultato nei 7 terreni biologici fondamentali. Questi vengono rappresentati da un grafico ad istogrammi che valuta per ognuno il grado di compromissione espresso in percentuale. La sigla dei terreni è CHANBIO dove C sta per carente in grassi polinsaturi, H ipoglicemico (con difficoltà a mantenere una glicemia stabile), A acido demineralizzato (con impoverimento dei sistemi tamponi dell’organismo), N neurodistonico (particolarmente soggetto a stress psicofisico), B basocolitico (con problemi di transito intestinale), I intossicato (relativo all’esposizione ad inquinanti, tossine etc), O ossido denaturato (relativo ad uno squilibrio della bilancia redox). I primi descrivono delle carenze, i secondi individuano degli eccessi mentre Il terreno centrale risulta pivot influenzabile da entrambe le parti. Stando così le cose il test anamnestico IOMET risulta un valido ausilio per il terapeuta che si occupa di medicina funzionale e può essere utilizzato sia per la valutazione iniziale che durante l’iter terapeutico per la valutazione dei progressi.

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