IL RUOLO DELLA VITAMINA D NEL CONTROLLO GLICEMICO

Diversi studi hanno evidenziato come animali carenti in vitamina D, dopo supplementazione, abbiano significativamente ridotto i livelli di infiammazione e migliorato la sensibilità insulinica (1). Studi su persone hanno anche mostrato che la supplementazione di vitamina D è efficace nel controllo della glicemia e in altre alterazioni metaboliche – specialmente in persone carenti di questa […]

ZENZERO E DIABETE, CONFERMATI I RISULTATI POSITIVI

I SEGNI DELLA CARENZA DI MAGNESIO

Il corpo umano funziona grazie ad una miriade di metabolismi che lavorano in sintonia ogni secondo della nostra vita. Un piccolo pezzo del complesso puzzle è rappresentato dal Magnesio, che insieme a Sodio, Calcio, Cloro e Potassio sono gli elettroliti indispensabili per la salute di cervello, ossa, occhi, sistema immunitario e muscoli. Quando i livelli […]

ALIMENTI RICCHI DI MAGNESIO E BENEFICI PER LA SALUTE

LA NUOVA SCIENZA DELL’ESERCIZIO FISICO

Se mai ci fosse una pillola con gli effetti positivi dell’esercizio fisico (migliorare la vista, la salute della pelle, delle ossa, la sensibilità all’insulina, solo per dirne alcuni), sarebbe senza dubbio il farmaco più richiesto e prezioso mai creato. Le conseguenze di una vita sedentaria sono deleterie: un aumentato rischio di tumore, malattie cardiache, Alzheimer […]

Massimo Spattini news: L’ESERCIZIO AUMENTA LA SENSIBILITA’ INSULINICA

MIGLIORAMENTO DELL’UMORE CON UNA COMBINAZIONE DI PROBIOTICI

Il microbiota intestinale produce una serie di molecole segnale, inclusi ormoni essenziali e neurotrasmettitori che le cellule del cervello usano per comunicare e mandare impulsi (1). Stati infiammatori, dovuti in parte ad una disbiosi (alterazione della flora batterica intestinale), possono contribuire a disordini dell’umore come la depressione (2,3,4). Diverse sono le ricerche finalizzate a trovare […]

PIU’ LAVORO, PIU’ ANSIA

AUMENTATO RISCHIO DI FRATTURE OSSEE NEGLI UTILIZZATORI DI INIBITORI DI POMPA PROTONICA

I PPI (Inibitori Pompa Protonica) bloccano la secrezione di H+ (ioni idrogeno) a livello delle cellule parietali dello stomaco, impedendo così la formazione del complesso con Cl- (ioni Cloro) per formare HCl (acido cloridrico), indispensabile per l’acidità gastrica. L’ambiente acido dello stomaco favorisce la digestione delle proteine e l’assorbimento di nutrienti essenziali come calcio, ferro, […]

CARENZA DI VITAMINA B12 E INIBITORI DI POMPA PROTONICA

L’ESTRATTO DI CHIODI DI GAROFANO PREVIENE I PICCHI GLICEMICI POST-PRANDIALI

Alimenti, spezie e integratori che possano controllare i picchi glicemici postprandiali sono sempre più ricercati e tra questi sta suscitando un particolare interesse sono i chiodi di garofano. Dall’analisi di un estratto solubile in acqua di chiodi di garofano è emerso un elevato contenuto in polifenoli, un gruppo eterogeneo di composti noti per i loro […]

I migliori esercizi per aumentare la sensibilità all’insulina

LE BACCHE DI MAQUI RIDUCONO GLUCOSIO E PICCHI INSULINICI

Le bacche di Maqui rappresentano il frutto commestibile della pianta Aristotelia Chilensis, che cresce spontaneamente in Cile e Argentina. Tra le varie proprietà attribuitegli spicca l’azione su glucosio e insulina. In uno studio condotto in Cile, la somministrazione di un estratto di bacche di Maqui standardizzato ha portato sia ad un livello di glicemia post-prandiale […]

BACCHE DI MAQUI E CHIODI DI GAROFANO PER CONTRASTARE L’IPERINSULINEMIA

AUMENTATA INCIDENZA DI EVENTI CARDIACI E PPI

Gli inibitori di pompa protonica (PPI) rappresentano i farmaci più prescritti in Italia. Sono i farmaci d’elezione nel trattamento del reflusso gastrico e sindromi da iperacidità gastrica. Infatti, il loro uso comporta una diminuzione dell’acidità gastrica, fino a raggiungere una soppressione del 99%. L’acidità gastrica è indispensabile per l’assorbimento di minerali essenziali come magnesio, selenio […]

CARENZA DI VITAMINA B12 E INIBITORI DI POMPA PROTONICA

LA METFORMINA RIDUCE IL PESO CORPOREO E LA MASSA GRASSA

La metformina, uno dei farmaci più utilizzati nel trattamento del diabete di tipo 2, per il suo effetto ipoglicemizzante, ha anche un’azione modulatoria nei confronti dell’AMPK cellulare. Si tratta di una proteina chinasi coinvolta nell’ossidazione dei grassi, nel trasporto del glucosio fuori dal sangue, e nell’eliminazione di proteine mal ripiegate. Di conseguenza ci si può […]

Diete dimagranti: controproducenti per le persone normopeso.