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CELLULITE : i 10 COMANDAMENTI

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Non esistono diete precostituite, universali ed immediate. Il problema cellulite presenta una genesi multifattoriale legata all’alimentazione ma anche al processo ormonale e allo stile di vita. Quanto più la cellulite è vecchia e radicata, tanto più occorre modificare abitudini e comportamenti. Solo una metodica e costante applicazione di regole di vita equilibrate risulta vincente.

Trattamenti costanti, movimento e alimentazione corretta modificano gradualmente il tessuto, tengono sotto controllo la situazione e fissano i risultati ottenuti.

Se con la cellulite non c’è un importante sovrappeso, si sconsiglia di fare diete a basso regime calorico. E’ molto importante invece curare la qualità degli alimenti, senza eccedere comunque nella quantità.

 

I 10 COMANDAMENTI DELL’ALIMENTAZIONE ANTI-CELLULITE

  1. Bere molta acqua: da 1 litro e mezzo a 2 litri al giorno: minerale, non gassata, a temperatura ambiente e lontano dai pasti. Può essere assunta in parte anche sotto forma di infuso di erbe ad azione depurativa (tè verde, peduncoli di ciliegia, betulla, tarassaco, bardana, finocchio, gingko biloba, rosa canina, karkadé).
  2. Privilegiare i cibi ricchi di fibre: frutta, verdura, cereali integrali. Mangiare almeno 2 frutti nella giornata: perfetti se al mattino e lontano dai pasti. Ai due pasti principali mangiare una buona razione di verdure, alternandole sempre ed almeno una volta al giorno crude. Possibilmente assumere i carboidrati integrali (pasta, riso, ma anche grano saraceno, orzo, miglio, farro, avena) a pranzo.
  3. Mangiate una volta al giorno le proteine, meglio a cena, privilegiando nell’ordine il pesce magro (alici, sogliole, merluzzo, branzino, ecc.), le carni bianche (pollo, tacchino, coniglio) la soia, infine il formaggio magro (fiocchi di latte magro, ricotta) e le uova (alla coque o sode) solo una volta la settimana.
  4. Non eccedere con il sale. Il sale da cucina favorisce la ritenzione idrica, usarne piccole quantità ed insaporire i piatti con aromi freschi a crudo (basilico, prezzemolo, rosmarino, timo, origano ecc.). Attenzione anche al “sale nascosto”, evitando olive, patatine, acciughe, salumi, crackers salati e tutti gli snack.
  5. Abolire o limitare il più possibile gli alcolici, i fritti, il caffè, la panna, i salumi, il cioccolato, e tutti i dolciumi, la maionese, le salse confezionate, i dadi da cucina, tutti i cibi in scatola, sott’olio e le conserve.
  6. Cucinare in modo semplice: a vapore, al cartoccio, al forno, nelle pentole antiaderenti, e condire con olio d’oliva a crudo.
  7. Frazionare le calorie: meglio consumare 5-6 piccoli pasti piuttosto che 2 o 3 pasti abbondanti. Con più pasti si stimola il metabolismo e non si affatica l’apparato digerente.
  8. Integrare l’alimentazione con appositi supplementi alimentari a base di estratti di alghe per migliorare il metabolismo, di ananas e papaia per decongestionare e favorire il riassorbimento, di tarassaco e betulla per eliminare l’acqua stagnante dai tessuti, di gingko biloba e dentella asiatica per tonificare i capillari e migliorare la circolazione. Acido lipoico per migliorare il metabolismo dei glutei e di grassi.
  9. Fare i test dell’intolleranza alimentare importante è verificare la presenza di intolleranze alimentari perché spesso la cellulite e la ritenzione idrica  è favorita da cibi che causano una risposta negativa al nostro organismo. Il più attendibile è il test citotossico che si effettua con un esame del sangue.
  10. Evitare lo stress. l destino del cibo è anche in relazione al tipo di ambiente interno che trova nell’organismo e quindi il suo utilizzo può essere condizionato da fattori esterni. Evitate situazioni che creano ansia e stress quando vi accingete a consumare il pasto: mangiate soltanto, evitate distrazioni a tavola, non leggete, non guardate la tv, se siete in compagnia evitate argomenti che possano procurarvi nervosismo.

 

 

 

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