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Citrullina per valutare lo stato dell’intestino

Citrullina per valutare lo stato dell’intestino

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intestino
 

La Glutammina è il combustibile preferito per l’intestino tenue del ratto e promuove la crescita della mucosa intestinale, in particolare in caso di lesione. Quantitativamente, la glutammina è un importante precursore per il rilascio della citrullina intestinale. Uno studio recente è stato eseguito allo scopo di determinare se l’effetto della glutammina sull’aumento in altezza dei villi intestinali è correlato con un aumento sia della massa dell’intestino e sia dei livelli plasmatici della citrullina.

Ratti di sesso femminile vengono integrati con glutammina orale (20% di proteine ​​dieta). Effettuata l’analisi istomorfometrica intestinale del piccolo intestino, sono stati misurati nel plasma, fegato e nel digiuno gli aminoacidi, in particolare la citrullina. Marcatori renali (della creatinina, e dell’urea) e del fegato (l’alanina aminotransferasi [ALT]) e l’aspartato aminotransferasi (AST) sono state misurate per valutare le funzioni renali ed epatiche in relazione all’invecchiamento e alla supplementazione di glutammina. Il glutatione epatico è stato determinat per valutare lo stato redox cellulare.

I risultati dello studio hanno evidenziato che la glutammina mantiene il peso corporeo dei ratti vecchi, non limitando la sarcopenia ma piuttosto aumentando la massa d’organo dell’area splancnica. La massa intestinale totale era significativamente più alta nei ratti glutammina-integrati rispetto ai controlli (15%). La misurazione dell’altezza dei villi e la profondità della cripta dimostrano che la differenza tra villi e cripta è significativamente migliorata nei ratti trattati rispetto ai controlli (~ 11%). I livelli plasmatici della  citrullina è aumenta anche del 15% nei ratti integrati con glutamina rispetto ai controlli.

In conclusione la citrullina appare come un biomarcatore della massa dell’enterocita in atrofia dei villi associata con l’età avanzata. La misurazione non invasiva di questo metabolita può essere utile nel seguire lo stato del tratto gastrointestinale nelle persone molto anziane.
L’intestino può contribuire alla malnutrizione causata da malassorbimento spesso osservato negli anziani.

The journal of nutrition, health & aging June 2014

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