Home ABSTRACT Corri uomo corri!
Corri uomo corri!

Corri uomo corri!

9
0

Tutto Scienze e Tecnologia de La Stampa del 24 luglio, pagina 4   Il corpo umano non è fatto per essere inattivo. E stare a lungo fermi, magari perché il lavoro lo impone, può diventare una vera e propria minaccia per la salute. A dirlo è una serie di studi, raccolti in un articolo pubblicato su New Scientist. E la conferma di questa situazione arriva anche dalla ricerca italiana. Secondo quanto riportato in un trial condotto dall’Istituto Superiore di Sanità l’inattività fisica da sola sarebbe responsabile del 9 per cento delle patologie cardiovascolari, in primo luogo infarto e ictus, e dell’11 per cento dei casi di diabete di tipo 2, con il soprappeso e l’obesità che si legano proprio alla sedentarietà. Ma non basta perché anche sul fronte oncologico la cattiva abitudine di stare a lungo seduti anche quando non sarebbe necessario – pensate solo allo “sport” davanti alla tv comodamente spaparanzati in poltrona – potrebbe entrare in gioco nel meccanismo che conduce alla comparsa di alcune forme tumorali. Ad esempio la sedentarietà e le sue conseguenze verrebbero chiamate in causa come elemento che dà il la al 16 per cento dei tumori mammari e del colon-retto. Difendersi è quindi fondamentale e non è necessario andare in palestra ogni giorno, pur se questa abitudine aiuta. Basta semplicemente ricordare che siamo fatti per muoverci e non per stare fermi, per frenare un meccanismo dannoso per l’organismo, che porta i muscoli a diventare meno adatti alla resistenza, e quindi al consumo dei grassi, per essere pronti a rispondere solamente agli stimoli occasionali, e quindi a consumare carboidrati. Alla lunga, questo porta ad un accumulo di lipidi nel sangue, con tutte le conseguenze che ciò comporta.

(9)