Home ABSTRACT Il giusto sonno per meglio rispondere ai dettami del Dna.
Il giusto sonno per meglio rispondere ai dettami del Dna.

Il giusto sonno per meglio rispondere ai dettami del Dna.

13
0

Sessanta minuti di riposo notturno in più possono davvero modificare radicalmente, ovviamente in senso positivo, la qualità di vita delle persone. Passando da 6 a 7 ore di sonno, infatti, l’organismo può arrivare a reagire in maniera profondamentale diversa di fronte a tanti stimoli esterni, mantenendo al meglio l’omeostasi positiva. Il dato emerge da uno studio condotto all’Università del Surrey su una popolazione di volontari divisa in due gruppi: nel primo il riposo notturno è stato puntato sulle sei ore e mezza, nel secondo su sette ore e mezza. Ebbene, proprio quell’ora in più può risultare davvero importante per il benessere, anche perché potrebbe influire sul modo in cui l’organismo fa proprie le informazioni genetiche. Sarebbero circa 500 i geni che si attivano diversamente nei due gruppi, e sarebbe proprio per la loro azione mutata che si possono avere reazioni da soggetto a soggetto diversi in termini di reazioni dell’apparato immunitario, di infiammazione, di metabolismo delle cellule e di risposta allo stress. La scienza moderna ha permesso di comprendere come questi meccanismi possano influire pesantemente sul benessere dell’organismo, aprendo la via a patologie croniche come il diabete o anche all’insorgenza di neoplasie. Come se non bastasse, in base ad una ricerca dello stesso team di studiosi pare anche che la mancanza di riposo occasionale, ma nel corso di un periodo di tensione elevata, possa anche agire su più di 700 geni, portando ad una serie di effetti potenzilamente molto nocivi, specie se le persone sono predisposte ad essere particolarmente vulnerabili sotto questo profilo.

Il Corriere della Sera del 3 febbraio, pagina 21

(13)