Home ABSTRACT Inquinamento e tumori, i primi dati dell’Istituto Superiore di Sanità
Inquinamento e tumori, i primi dati dell’Istituto Superiore di Sanità

Inquinamento e tumori, i primi dati dell’Istituto Superiore di Sanità

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L’Avvenire del 9 maggio, pagina 12  Vengono presentati oggi i risultati preliminari emersi dalla prima fase dello studio sull’incidenza dei tumori nei Siti d’interesse nazionale (SIN) condotto dal Dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dall’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM). L’analisi è stata condotta su 23 dei 44 siti d’interesse nazionale dello studio Sentieri, grazie alla presenza di un Registro Tumori. Secondo i dati prodotti nel corso della prima fase di questo studio, che ha coinvolto quasi due milioni di persone tra il 1996 e il 2005, nei SIN sono stati diagnosticati 57.391 casi di tumore negli uomini e 49.058 nelle donne. Questo dato, confrontato con quello previsto in base all’incidenza del pool dei Registri italiani distinti per macro-area (Registri dell’Italia Centrosettentrionale e Centromeridionale), mostra un aumento di incidenza dei tumori del 9 per cento negli uomini e del 7 per cento nelle donne. Ovviamente a questo punto occorre comprendere quanto pesa l’inquinamento atmosferico sulla genesi di queste neoplasie. Secondo Pietro Comba del Dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria dell’ISS “tutti i tumori considerati possono essere causati da numerosi e diversi agenti attinenti sia all’ambiente, sia all’alimentazione e agli stili di vita. Quindi, per comprendere a fondo il significato di questi dati, è necessario confrontarli con altre due variabili: i dati di caratterizzazione ambientale, che indicano il livello di contaminazione delle diverse matrici (aria, acqua e suolo), e quelli cosiddetti di esposizione, che esprimono quanto la popolazione sia stata esposta a possibili fattori di rischio”.

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