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LA CONQUISTA DELLA BELLEZZA ETERNA

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Sportman & Fitness – maggio 2006

L’età media della vita sta diventando sempre più lunga e nei prossimi 20-30 anni tutta una serie di nuove tecnologie dovrebbero ridurre notevolmente la mortalità causata dalle più gravi malattie del giorno d’oggi quali malattie cardiovascolari, cancro e diabete e comunque senz’altro farvi vivere più a lungo.

Alcuni esperti, dicono addirittura che la persona che arriverà a 150 anni è già nata ma il problema che ci si può porre a questo punto è: in che condizioni si può arrivare ad un’età così avanzata senza essere avvizziti, indeboliti e lucidi?

A parte queste considerazioni ormai la regola generale è che nessuno vuole invecchiare; vediamo delle donne che raggiungono la loro piena bellezza dopo i 40 anni grazie al loro maggior fascino (Sharon Stone ne è un esempio) che deriva dalla più definita personalità abbinata alla consapevolezza delle proprie doti ma anche da una continua attenzione alle cure del proprio corpo , spesso modellato da anni di palestra e amagri con qualche ritocco di chirurgia estetica.

Ma anche gli uomini non sono da meno, ormai non è più sufficiente il portafoglio gonfio e la bella macchina ma, per motivi di immagine e di amor proprio, l’uomo rincorre il mito della gioventù eterna.

La terapia sostitutiva al testosterone, il viagra, rende possibili prestazioni sessuali un tempo impossibili per un uomo di una certa età, che a questo punto vuole anche essere non solo funzionale ma anche gradevole.

Questo fenomeno ormai dilagante in USA , trova ormai ampio riscontro anche qui in Italia. Personalmente non ho mai nascosto il mio amore per gli USA e ogni volta che mi ci reco è per me una boccata di aria fresca, di libertà e di energia.

Ma anche l’Italia ha i suoi pregi e senza dubbio uno di questi è di essere il luogo dove l’attività artistica ha trovato la sua massima espressione (credo che circa il 70% delle opere artistiche considerate di interesse mondiale siano in Italia e buona parte delle altre siano italiane ma collocate in musei all’estero) e di conseguenza dove il gusto del bello si è maggiormente affinato.

Non a caso l’Italian style è maestro nel mondo e non solo nella moda.

Quindi se in America la conquista della bellezza e della giovinezza spesso rasenta limiti grotteschi in Italia, dato il nostro buon gusto, questo fenomeno è più moderato ed i nostri specialisti difficilmente si prestano a richieste rivolte ad imitare personaggi dei fumetti.

Vero è, però, che il desiderio di poter migliorare, essere più belli, ed invecchiare il meno o il meglio possibile è totalmente legittimo e oggi la scienza offre delle soluzioni di cui è possibile poter usufruire.

Ho sempre sostenuto lo stretto legame tra salute interiore (non necessariamente bellezza interiore) e bellezza esteriore o ho sempre promosso un approccio olistico che comprendesse una attività fisica idonea, una dieta personalizzata, l’uso di integratori e di prodotti topici ed in caso di necessità, l’intervento di tipo medico o chirurgico.

Per ottenere il massimo del risultato è fondamentale considerare tutti questi aspetti contemporaneamente ed attuare delle sinergie.

A mio parere ritengo però che l’alimentazione nel processo di invecchiamento rappresenti il fattore principale. Dobbiamo considerare che una delle principali cause dell’invecchiamento è l’infiammazione che avviene nel tessuto sottocutaneo.

I cibi possono favorire l’infiammazione oppure sopprimerla. I cibi che favoriscono l’infiammazione sono quelli che causano un rapido innalzamento della glicemia (ad alto indice glicemico) provocando di conseguenza un rilascio dell’insulina che è un ormone che favorisce la produzione di prostaglandine di tipo infiammatorio.

I principali cibi pro-infiammatori sono lo zucchero, i dolci, il pane bianco, i succhi di frutta, le patatine fritte e le gallette di riso.

E’ triste ma dobbiamo renderci conto che lo zucchero può esser tossico, un eccesso di zucchero alza la glicemia innescando una cascata di reazioni chimiche che causano una infiammazione.

Per quanto riguarda la pelle in maniera specifica , il glucosio può reagire con il collagene in un processo chiamato glicosilazione.

Questa glicosilazone oltre a causare l’infiammazione, che produce certi enzimi che distruggono il collagene con la conseguente formazione di rughe, modifica i legami proteici del collagene rendendolo rigido e inflessibile.

Ma questo fenomeno responsabile dell’invecchiamento della pelle avviene anche a livello di altri tessuti quali i muscoli, i legamenti, i vasi sanguigni e anche nel cervello e pensate con quale conseguenze!

Un’altra causa dell’invecchiamento oltre che dell’insorgenza dei tumori, sono i radicali liberi; ebbene esistono delle sostanze presenti nei cibi, gli antiossidanti, che contrastano gli effetti dannosi dei radicali liberi.

L’alimentazione agisce terapeuticamente di conseguenza, non solo tramite l’assunzione di cibi a basso indice glicemico o ricchi di antiossidanti, ma anche attraverso l’apporto di sostanze che modulano la digestione, l’assorbimento di macronutrienti e micronutrienti stessi quali per esempio le fibre.

Esistono cibi cosiddetti “nutraceutici” che esercitano quasi un effetto simile ai farmaci in quanto possono esercitare molteplici funzioni benefiche: prevengono o riducono l’infiammazione, regolano il metabolismo degli zuccheri e la glicemia, aiutano a regolare il metabolismo e a non accumulare grasso, abbassano i livelli di colesterolo, contribuiscono a prevenire le malattie cardiovascolari ed il cancro, aiutano a depurare l’organismo, facilitano la digestione.

Negli USA il dott. Nicholas Perricone è diventato il dermatologo più famoso grazie alla pubblicazione di più libri rivolti alla conquista e al mantenimento della bellezza. Nel suo libro “The Pericane Promise” il dott. Perricone oltre al salmone (Box), considerato da lui il re dei super cibi, seleziona 10 cibi (ammettendo che però ce ne sarebbero molti altri) che hanno alcune delle proprietà accennate prima.

Sono cibi che contengono grandi quantità di acidi grassi essenziali o di antiossidanti o di fibre oppure, come nel caso dell’Açai, di tutte queste cose insieme.

Per ora mi limito a darvi la lista completa di questi 10 super cibi e sempre in questo numero verrà trattata la Açai.

1.     Açai

2.     La famiglia dell’aglio

3.     L’orzo

4.     I cibi verdi

5.     Grano saraceno

6.     Fagioli e lenticchie

7.     Peperoncino

8.     Frutta secca

9.     Germogli

10.  Yogurt e Kefir

Il salmone è considerato da Perricone il re dei super cibi, tanto è vero che consiglia di consumarlo il più frequentemente possibile per questi motivi:

  • E’ l’alimento proteico più benefico per il cuore
  • E’ l’unico tra i cibi proteici ad avere un notevole effetto antinfiammatorio perché è particolarmente ricco di acidi grassi essenziali omega 3 (EPA – DHA)
  • E’ il cibo più ricco di un pigmento antinfiammatorio ed antiossidante di colore arancione che appartiene alla famiglia dei carotenoidi chiamato astaxantina
  • Nel salmone è presente il DMAE (dimetilaminoetanolo) una sostanza neurochimica naturalmente presente nell’organismo umano che è in grado di agire sul tono dei muscoli della cute del viso e quindi esercitare un effetto di riduzione delle rughe tipo “lifthing”

L’ideale è consumare il salmone non allevato ed in maniera specifica quello rosso selvaggio dell’Alaska, in quanto contiene una quantità superiore di omega 3 rispetto a quello di allevamento, e presenta quantità trascurabili di inquinanti umani (PCB, Pesticidi) oltre che scarse tracce di mercurio.

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