Home ABSTRACT L’IMPORTANZA DEL RITMO SONNO-VEGLIA NELLA RISPOSTA IMMUNITARIA
L’IMPORTANZA DEL RITMO SONNO-VEGLIA NELLA RISPOSTA IMMUNITARIA

L’IMPORTANZA DEL RITMO SONNO-VEGLIA NELLA RISPOSTA IMMUNITARIA

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Gli orologi circadiani sono ormai considerati una importante caratteristica della nostra biologia e più in generale della vita sul pianeta. Questi permetterebbero alla nostra fisiologia di adattarsi alle fluttuazioni ambientali ricorrenti. Vi sono ora prove convincenti che un disturbo cronico di questi ritmi (quindi della coerenza circadiana) possa minare gravemente la salute nonché esacerbare patologie preesistenti. I principi di progettazione biologica negli animali sottendono la presenza di questi ritmi circadiani a livello di cellule e tessuti. Nei mammiferi, il meccanismo di temporizzazione circadiano è presente nella maggior parte dei tipi cellulari e stabilisce cicli di particolare espressione genica e di attività metabolica. Questi orologi tissutali distribuiti nel corpo sono normalmente sincronizzati da un pacemaker centrale situato nel nucleo soprachiasmatico del Sistema Nervoso Centrale (SCN – a livello dell’ipotalamo). Tuttavia, la maggior parte degli orologi del corpo rimane sensibile anche a stimoli ormonali e metabolici non derivanti dal SCN (ad esempio gli orari di assunzione dei pasti). È stato dimostrato che il controllo cronobiologico sull’organismo è un influente regolatore del metabolismo energetico cellulare e consente di sintonizzare i processi cellulari attraverso il ciclo di 24 ore quando le esigenze metaboliche fluttuano. I componenti dell’orologio sono stati identificati come modulatori essenziali anche del sistema immunitario innato (in termini di quantità e funzionalità dei fagociti) e delle conseguenti risposte infiammatorie (anch’esse correlate al ritmo cronobiologico). Gli studi hanno anche rivelato che queste proteine regolano la funzione del recettore dei glucocorticoidi, un importante bersaglio farmacologico e un regolatore cruciale dell’infiammazione e del metabolismo. I glucocorticoidi hanno anch’essi influenza sull’orologio biologico e, se secreti in quantità eccessive o in momenti della giornata che si discostino dal fisiologico, possono creare molti problemi. Queste evidenze sottolineano come il sistema immunitario e la sua regolazione glucocorticoide dipendano criticamente dal rispetto dei ritmi sonno-veglia e di come alterare questo network possa inibire il sistema immunitario. Inoltre un corretto ritmo circadiano è fondamentale per la secrezione ottimale di melatonina. La melatonina, oltre che inibire la produzione del glucocorticoide cortisolo, è un potente antiossidante, antinfiammatorio e regolatore del sistema immunitario. Purtroppo l’uso eccessivo di device quali smarthphone, I-Pad, che emettono una luce blu che compromette la produzione di melatonina, peggiorano il funzionamento del nostro sistema immunitario e anche l’eventuale ricovero in ambiente ospedaliero, dove c’è una elevata concentrazione di apparecchi luminosi tutto il giorno, non aiuta le difese immunitarie del paziente e quindi si potrebbe suggerire in questo caso un’integrazione con melatonina.

Fonte: Baxter M et al. Circadian rhythms in innate immunity and stress responses. Review. Immunology. 2019 Dec 10. doi: 10.1111/imm.13166.