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Sole, mare… proteggiamo la pelle con la vitamina A grazie ai cibi giusti

Sole, mare… proteggiamo la pelle con la vitamina A grazie ai cibi giusti

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Per contrastare l’invecchiamento della pelle, magari favorito anche dall’esposizione al Sole per la classica tintarella estiva, c’è una vitamina che può fare molto: è la vitamina A, specie se derivata da carotenoidi come l’alfa e il beta-carotene. Sostanze che possiamo comodamente trovare nei cibi che portiamo in tavola. Tra questi, i più famosi sono le carote e tutti i cibi di colore arancione.

Ma assumerla attraverso i cibi non basta; per ottenere i maggiori effetti benefici bisogna anche assorbirla. E come fare per assorbirla come si deve? A rispondere ci hanno pensato i ricercatori della Ohio State University con un nuovo studio pubblicato sul The Journal of Nutrition.
Gli scienziati hanno infatti scoperto che per ottenere un adeguato assorbimento e conversione nella forma attiva di questa vitamina è fondamentale abbinare i cibi. Nel loro studio, gli autori hanno trovato che un abbinamento vincente è quello che vede le carote crude consumate insieme alla polpa di avocato e la salsa di pomodoro.

Il dott. Steven J. Schwartz e colleghi fanno notare che la vitamina A è coinvolta nel buon funzionamento dell’apparato riproduttivo e nello sviluppo. Promuove la salute della pelle, la funzione immunitaria, e la vista, senza contare le sue proprietà antiossidanti.
I carotenoidi, o provitamina A come alfa-e beta-carotene, sono i pigmenti che conferiscono il caratteristico colore arancio e giallo i colori di molti frutti e verdure. Il corpo converte questi pigmenti vegetali in una forma attiva e utilizzabile di vitamina A.

La ricerca, focalizzata due studi randomizzati, ha coinvolto 12 uomini e donne sani. Il primo studio ha esaminato se l’avocado fresco, quando mangiato insieme a della salsa di pomodoro ricca di beta-carotene, favorisse l’assorbimento di carotenoidi provitamina A, e la conversione di questi carotenoidi in una forma attiva di vitamina A.
Il secondo studio ha invece esaminato lo stesso risultato, ma sostituendo la salsa di pomodoro con delle carote crude.
Al termine dei due studi, gli scienziati hanno dichiarato che i risultati rafforzano il corpo attuale di evidenze su questo argomento e mostrano che vi è un assorbimento maggiore di carotenoidi quando sia la salsa di pomodoro che le carote sono abbinati alla metà di un avocado.

La Stampa 15/07/2014

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