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TRE GIORNI PER SPIANARE LE RUGHE

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California Sport & Fitness – novembre 2002
Con la collaborazione di Oxygen

Se siete preoccupati per gli anni che passano e di non poter mante­nere la vostra forma fisica ebbene dovete sapere che “non dovrete più invecchiare come i vostri geni­tori, infatti la velocità alla quale noi invecchiamo può essere controllata anzi invertita”, dice il dottor Michael Perricone, professore assistente di dermatologia alla Facoltà di Me­dicina dell’Università di Vale e pio­niere della ricerca antiage che ha scosso il Nord America con il best seller “II rimedio per le rughe”, Con un approccio scientifico che combina potenti antiossidanti e una linea di prodotti per la pelle alta­mente tecnici, il tutto abbinato ad uno stile di vita attivo, “il rimedio per le rughe” promette di sconfig­gere le rughe, fermare i cedimenti, evitare i danni alla pelle causati dalle radiazioni solari e modellare il vostro corpo, il tutto senza ricor­rere alla chirurgia estetica.

STILE DI VITA

Ma Perricone va oltre: non è solo quello che mettete sulla vostra fac­cia quello che conta, anche quello che mettete in bocca può combat­tere il “tempo”… Infatti più di ogni altro cibo il salmo­ne è il sistema migliore per nutrire il vostro viso e mantenere la pelle senza difetti ad ogni età. Mangiarlo spesso, sostiene, è come fare un lifting al viso con la forchetta. Le proprietà del salmone di stimolare la pelle sono da attribuire al fatto di essere ricco di acidi grassi es­senziali e DMAE (dimetilaminoetanolo) un potente composto che è il precursore del neurotrasmettitore acetilcolina, responsabile di un buon tono muscolare. Infatti, mangiate il salmone due volte al giorno come prescritto nella “messa a posto veloce della faccia in tre giorni” (il rimedio delle rughe) e voi vedrete il vostro aspetto visi­bilmente cambiato in soli tre giorni. “Questa non è una dieta. Questo è uno stile di vita”, assicura Perri­cone. Se voi cominciate questo programma a trent’anni e lo man­tenete, quando sarete sulla cin­quantina o sessantina sembrerete 20 anni più giovani della vostra età anagrafica.

IL MENU’

II programma “messa a posto della faccia in tre giorni” è intensivo, ma facile da seguire. Esso comprende:

Colazione: frutta fresca e bacche (mirtilli, ribes, lamponi, more) – omelette con bianchi d’uovo, 1/2 tazza di fiocchi d’avena cotti

Pranzo e cena: 1 o 2 tazze di broc­coli, cavolfiori, fagiolini, pepe, saltati in olio di oliva o mangiati crudi; 100-150 g di salmone alla griglia con insalata verde mista con un cuc­chiaino d’olio e succo di limone.

Spuntini: due al giorno (una fetta di tacchino, una mela e un paio di nocciole), 8-10 bicchieri d’acqua, illimitata quantità di melone e an­guria per dessert ed il vostro make up è bello fatto. Secondo il dottor Perricone, ognuno ha bisogno di tre cose ad ogni pa­sto:

1.    proteine di buona qualità;

2.  acidi grassi essenziali come quelli che sono nel pesce e nell’olio di oliva;

3.  carboidrati a basso indice glicemico, cioè di carboidrati che non mandano i livelli di insulina alle stelle. Tra questi sono compresi mele, melone, broccoli, agrumi, pesche, pere, prugne, kiwi, fagioli, asparagi.

Il consiglio è quello di scegliere i carboidrati che sono brillantemente colorati, solitamente ricchi di antios­sidanti, un plusvalore per la vostra pelle e per il vostro corpo. Inoltre le proprietà antinfiammatorie di questi cibi aiutano a combattere gli effetti dell’età.

SBRONZA DI CARBOIDRATI

Perticone propone questo esempio: “Mettiamo che voi andiate fuori a cena il venerdì sera e consumiate pasta, vino e dessert: la vostra glicemia subirà un brusco innalza­mento che causerà una brutta in­fiammazione nel vostro corpo. Il sabato mattina vi alzerete con la sensazione tipica della sbronza, che però non sarà dovuta all’alcol. La colpa è dei “”cattivi carboidrati”, che vi hanno gonfiato e fatto tratte­nere acqua, dandovi un aspetto”paffuto” ed una brutta sensazione di rimbambimento. In tutte le mie ricerche non ho mai visto una pelle invecchiata che non fosse clinica-mente infiammata”. Nutrizione deficitaria, stress e so­stanze tossiche contribuiscono al­la infiammazione delle cellule, all’ori­gine di malattie come le malattie cardiache, l’Alzheimer e l’invecchia­mento. Per combatterle, occorre affidarsi alle proprietà antinfiamma-torie delle vitamine C, E ed all’acido alfa lipoico, un potentissimo antios­sidante trovato naturalmente nelle vostre cellule che è 400 volte più potente delle vitamine C ed E com­binate. Ma la chiave vincente è ancora una volta il salmone, che contiene un sacco di proprietà an-tinfiammatorie.

MANGIATE PROTEINE

“Se la gente mangiasse il salmone due volte al giorno, ogni giorno, sarebbe stupefatta del proprio aspetto” dice Perricone. Questa dieta potrebbe sembrare iperpro-teica e iperlipidica ma non bisogna credere al luogo comune secondo il quale “mangiamo troppe proteine”. La verità è che la maggior parte delle donne mangiano la metà delle proteine di cui avrebbero bi­sogno ogni giorno. Le donne hanno cronicamente livelli bassi di seroto-nina, la sostanza chimica cerebrale che le fa sentire serene e che pre­cipita durante il ciclo mestruale. Questa è la ragione per cui le don­ne si buttano sulla pasta, il pane, la cioccolata, tutte quelle cose che alzano la glicemia e che danno una sensazione immediata di benesse­re. Il secondo grande mito è che una dieta ipolipidica o senza grassi sia la giusta via. Il dottor Bruce Holub, professore di Biologia Uma­na e Scienza dell’Alimentazione all’Università di Guelph, crede che la nostra società sia diventata grassofobica (paura dei grassi) e dice che mangiare pesce come il salmo­ne, può avere un impatto positivo sulla nostra salute. Insomma: il problema non è quanti grassi inseriamo nella nostra dieta, ma che tipo di grassi.

LA GRASSOFOBIA

La maggior parte della gente segue diete ricche di grassi cattivi che si trovano nei cibi processati e raffi­nati, ed è qui che comincia il pro­blema. Spiega Perticone:”la verità è che le diete con pochi grassi sono pericolose. I grassi buoni, come quelli nel pesce e nell’olio di oliva, sono essenziali per regolare l’in­fiammazione, stabilizzare la glice­mia ed aiutare i neurotrasmettitori cerebrali. Ed aumentano realmente lo splendore della vostra pelle”. E ancora “Ognuno, soprattutto le don­ne, è ossessionato dal grasso e dal peso. Questo dipende molto dal fatto che sono proposti modelli di riferimento come le indossatrici, che sono magrissime, ma cercare di raggiungere questi livelli di ma­grezza comporta perdita di massa muscolare e intraprendere la peri­colosa via dell’osteoporosi. Col sistema spiegato in “la cura per le rughe'” nei fatidici tre giorni si per­dono anche 2-3 Kg, che sono so­prattutto d’acqua ma, così, il corpo si mette a metabolizzare meglio i grassi e diventa più magro e in forma. Molta gente usa questo si­stema prima di una festa, una riu­nione, un qualsiasi evento dove si debba essere al massimo della forma, con ottimi risultati, ma è comunque meglio adottare un buon regime alimentare tutto l’anno. In questa maniera seguendo un igiene di vita salutare che non trascuri l’attività fisica riusciremo a contra­stare l’avanzare dei segni dell’età”.

 

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